BERNAR VENET PHOTOGRAPHIES
Autore: BERNAR VENET
Editore: Éditions Marval / Rue Visconti
Bernar Venet, celebrato in tutto il mondo per le sue sculture, opere monumentali in acciaio corten, ha praticato la fotografia per tutta la sua carriera. Per serie, ai margini, questo mezzo fotografico è stato il vettore di diverse esplorazioni plastiche di cui questo libro, una sorta di catalogo ragionato, fisserà la storia.
I Macadams trovano la loro origine nel 1961, quando, a 19 anni, si aggira vicino a Marsiglia: osserva su una scogliera una colatura di catrame solidificato... che fotografa per memorizzare questo evento casuale. Due anni dopo, lavora il catrame su tele e scatta una serie di fotografie di macadam che costituiscono questa prima serie sulla materia, mentre la serie Acciaio arrotolato viene realizzata osservando le fusioni del metallo, materiale familiare per lo scultore che è.
Frutto del suo gusto per gli esperimenti, realizza le serie PhotoFax (cancellazione progressiva dell'immagine tramite invii successivi via fax) e Saturazioni (progetto grafico di sovrapposizione progressiva di diverse pagine di un dizionario, una sull'altra, con l'accumulo degli strati successivi che porta al nero profondo).
Curioso di scienze e tecniche, Bernar Venet esplora inoltre i mezzi fotografici sofisticati dei laboratori scientifici più avanzati: realizza una serie di "particelle" elementari in movimento nel sincrotrone (In the Bubble chambers) o fotografa l'invisibile (Plasma nel Tokamak), immagini create da campi magnetici generati da potenti magneti superconduttori...
Bernar Venet ha anche, per tutta la vita, realizzato ritratti in bianco e nero, di familiari e di artisti e amici che frequenta: Man Ray, Andy Warhol, Richard Serra, Arman, Christo... ma anche Ritratto neri, quasi invisibili, in pellicola o polaroid, realizzati nel buio assoluto, che sembrano quasi uniformemente neri e dove solo una vaga luce permette di distinguere un profilo, una presenza. "L'unica cosa che conta è che tra questo nero e l'obiettivo, lui [il fotografato] era lì..." dice di loro Bernar Venet.
Bernar Venet e Hans Ulrich Obrist (curatore di mostre, critico e storico) dialogano sulla pratica fotografica dell'artista.
Damarice Amao (dottore in storia dell'arte e della fotografia, storica della fotografia) traccia la genealogia della fotografia monocromatica mettendo in prospettiva il lavoro fotografico di Bernar Venet
- Anno
- 2022
- ISBN
- 978-2-86234-473-7
- Pagine
- 372
- Prezzo
- 45.50 EUR — Disponibile
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