JACQUES MONORY, PHOTOGRAPHE

Autori: Jacques Monory, Jean-Christophe Bailly

Editore: Éditions Marval / Rue Visconti

Spesso, in atelier, parlando con Monory e guardandolo lavorare, sono rimasto colpito dalla qualità delle fotografie scattate da lui e che maneggiava senza particolare cura come semplici materiali. Ciò che mi appariva era che in esse c'era uno stile e che il fatto che potessero essere utilizzate come testimonianze nella preparazione di un quadro non ne esauriva il senso. Da qui a riunirle, separandole dal loro diventare quadro come dalla massa documentaria di cui costituiscono solo una parte (Monory utilizzava anche immagini trovate nella stampa o prelevate dal cinema o dalla televisione), c'era solo un passo, ed è quello che compie questo libro. Ma rendendo questo materiale autonomo e proponendo che possa quindi essere guardato per se stesso, non si tratta di separare Monory dalla sua stessa pittura: Monory fotografo e Monory pittore sono una sola e medesima persona, uno sguardo unico, un movimento unico: fin dallo scatto, è il quadro che è in vista, e questo che la fotografia effettivamente scattata finisca o meno per fornire il substrato di un quadro. Ma ecco, se ciò che si vede sulle tavole a contatto o sulle stampe può e deve essere concepito come un materiale preparatorio e un'archivio della pittura, si trova, e questo è legato al fotografico stesso, che qualcos'altro accade: se Monory, attraverso le sue fotografie, alimenta prima di tutto lo stile documentaristico del suo stesso approccio, si trova che ciò che documenta si emancipa e acquisisce il valore di un reportage che si può guardare come tale.

Jean-Christophe Bailly (estratto dalla postfazione)

TIRATURA LIMITATA

I primi 30 esemplari sono accompagnati da una fotografia numerata e firmata dall'artista:

25 es. numerati da 1 a 25

5 es. fuori commercio numerati da H.C. I a H.C. V

Anno
2011
ISBN
978-2-919-53103-5
Pagine
112
Prezzo
853.08 EUR — Disponibile

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Copertina di JACQUES MONORY, PHOTOGRAPHE, Jacques Monory